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Irap e società cooperative: tutto sull’imposta e le novità 2019 per le società cooperative

IRAP

L’Imposta Regionale Attività Produttive, nota più semplicemente come IRAP, è un’imposta stabilita con il D. Lgs. 446/1997 e diventata tassa con la Legge Finanziaria del 2008 che ha lo scopo di finanziare il Fondo Sanitario Nazionale. La legge prevede che il 90% del gettito ottenuto sia attribuito alle regioni.

In quanto legata al fatturato di aziende, liberi professionisti ed enti, si può dire che soggetti al suo pagamento sono coloro che esercitano un’attività, non per forza commerciale. Gli unici che solo in alcuni specifici casi sono esonerati dal pagamento dell’imposta sono i produttori agricoli.

L’imponibile su cui viene calcolato l’IRAP varia in base al soggetto che la deve versare:

  • nel caso di impresa commerciale l’imponibile viene stimato sul differenziale fra il valore della produzione ed il costo della produzione (non vanno considerati tra i costi di produzione i salari dei dipendenti, i crediti maturati e gli interessi di canoni di leasing).
  • nel caso di produttori agricoli l’imponibile viene calcolato come differenza tra l’ammontare dei corrispettivi e l’ammontare degli acquisti effettuati per la produzione agricola stessa. Coloro che sono esonerati dal pagamento dell’IVA non devono versare l’IRAP.
  • nel caso di enti non commerciali e pubblica amministrazione l’imponibile viene determinato dal totale dei compensi per lavoro dipendente, anche autonomo occasionale.

L’importo da versare è calcolato applicando alla base imponibile un’aliquota. In base a quanto stabilito dal primo comma dall’art. 16 del Decreto Legislativo n. 446 del 1997 l’aliquota è del 3,90% (come da modifica del 2008), mentre l’aliquota differenziata è pari all’8,50%. Inoltre, il terzo comma dà la possibilità di elevare o ridurre la prima aliquota fino a un massimo dell’1%. Questa percentuale variabile è offerta alle regioni in caso di sfondamento della spesa sanitaria.

Con la Legge Finanziaria del 2008 le imprese commerciali devono oggi effettuare il versamento tramite il Modello F24 in due rate (16 Giugno e 30 Novembre dell’anno di competenza). Il 16 Giugno deve anche essere erogato il versamento per il saldo dell’anno precedente. Viene offerta anche la possibilità di pagare entro i 30 giorni successivi a tale data, ma in questo caso viene applicata una maggiorazione dello 0,4%. Alle Pubbliche Amministrazioni, invece, è richiesta la compilazione del Modello F24-EP.

Irap 2019: cosa aspetta le società cooperative

Il modello IRAP 2019 per l’anno di imposta 2018 presenta alcune particolarità che interessano le cooperative. In particolare:

Le cooperative sociali hanno diritto a delle specifiche deduzioni. Nel rigo IC71 va riportato il costo del lavoro delle persone svantaggiate di cui all’articolo 4 della stessa legge impiegate nel periodo d’imposta.

A differenza delle altre, le cooperative edilizie a proprietà indivisa devono determinare la base imponibile secondo le regole dettate dai commi 1 e 2 dell’articolo 10 del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 601. A queste regole sono sottoposti anche i soggetti della specie a proprietà divisa, limitatamente al periodo antecedente il frazionamento del mutuo.
Non devono versare l’IRAP le cooperative agricole che esercitano una attività agricola ai sensi dell’articolo 32 del TUIR, i soggetti di cui all’articolo 8 del decreto legislativo 18 maggio 2001, n. 227, e le cooperative e loro consorzi di cui all’articolo 10 del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 601.

Le cooperative che sono alla ricerca di un professionista esperto nel settore contabile e finanziario di questo tipo di società possono rivolgersi al Dr. Colombo, Dottore Commercialista e Revisore Contabile che opera nelle zone di Legnano, Saronno, Busto Arsizio, Como e più generalmente nelle province di Milano e Varese. Le cooperative che richiederanno i suoi servizi avranno un valido supporto, oltre che nella gestione ordinaria dell’IRAP, anche nell’individuare le esenzioni o le riduzioni spettanti alle società previste dalla Regione Lombardia.

Per maggiori informazioni o per fissare un appuntamento, contattate lo studio Colombo.